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June 19 gia'...Ennesima disillusione, ennesimo piccolo vuoto che dovrà essere colmato, ennesimi “te l’avevo detto” con cui fare i conti. Si comincia a provare un sentimento, si passano mesi a tentare di dargli un nome o una forma prima di ricordarsi che sentimenti ed emozioni non hanno né l’uno nè l’altra ma restano semplicemente un magma che ci ribolle nell’anima incendiando ogni fibra del nostro essere. Non si incasellano i sentimenti, per quanto ci si possa provare è un lavoro inutile. Ma pure se non si può nominarli si possono riconoscere gli effetti che danno: gioia, dolore, riflessione, turbamento, eccitazione. Un sentimento è come un cristallo che si infrange e si scompone in tanti piccoli pezzi, così tanti che non si arriva mai a contarli. Ecco perché in fondo non finisce mai: ci si illude di aver dimenticato fino a quando, all’improvviso, esce fuori da un angolo nascosto quel pezzetto che ha in sé tutto un mondo di ricordi e sensazioni, perché in ogni pezzo risuona l’eco del sentimento che lo ha generato. Però arriva un momento in cui quei pezzi feriscono troppo e allora bisogna cominciare a buttarli via davvero. O almeno tentare di farlo. Questo significa ricominciare. Ma è difficile dire addio a qualcosa che non si smette di volere. I primi tempi è questione di sopravvivere raccontandosi ogni sera che un altro giorno è andato e i tuoi polmoni filtrano aria e il tuo cuore batte ancora. Poi però bisogna ricominciare a vivere. Uscire, prima di tutto da se stessi perché sembra comodo pensare che va bene anche così quando invece si finisce per seppellire l’essenziale sotto le inquietudini e la fiducia in un nuovo sentimento diventa solo un vago ricordo di qualcosa che è stato e che il nostro cuore ci convince non sarà più. E così si costruiscono le colonne del tempio della paura nel quale richiudersi con l’illusione di esser protetti. Ricominciare significa demolire quel tempio, ridere, respirare a pieni polmoni e guardarsi intorno vedendo davvero che ciò che ci circonda ha diritto alla nostra attenzione. Ricominciare significa prendersi la propria anima sulle spalle perché si accorga che esiste un altro punto di vista e che tutto è ancora possibile. Ricominciare significa camminare un passo dopo l’altro, anche traballando. Ricominciare significa andare avanti e poi guardarsi alle spalle e accorgersi che quello che si è lasciato indietro non era poi così bello come appariva prima. Ricominciare significa lasciarsi prendere da un nuovo sentimento e farsi avvolgere e emozionare dai piccoli pezzi che pian piano prenderanno il loro posto nel nostro essere. Amarsi, regalarsi un sogno, leggere, scrivere, ridere, viaggiare, lasciarsi andare. Ricominciare a vivere. Comments (2)
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